Salute

Come sconfiggere il raffreddore con metodi naturali.

  1. Ci siamo, ormai fa freddo, già alcuni di noi hanno iniziato a starnutire, e magari sono già stati a casa con qualche linea di febbre.

    Il raffreddore ha già iniziato a “mietere vittime”. Niente di grave, ma è sgradevole avere il naso chiuso, gli occhi rossi e lacrimanti, e sentirsi un po’ stanchi.

    Serve bere molto, stare al caldo, riposarsi appena possibile e qualche rimedio veloce, facile, naturale, per curare il raffreddore.

    Ecco i 5 rimedi topi…c on una sorpresa dalla cucina.

    1. Curare il raffreddore con l’acqua calda salata

    No, tranquilli, non è da bere! Serve a risciacquare il naso per decongestionarlo e liberarlo, per sconfiggere “sul nascere” i virus. Ecco come prepararla: mettete in una tazza di acqua bollente (meglio se distillata) tre cucchiaini di sale e uno di bicarbonato.

    Lasciate leggermente raffreddare e procedete all’inalazione, una narice alla volta. Alcuni usano delle siringhe di plastica, per comodità.

    In alternativa, esistono fiale di acqua salata già pronte, da “iniettare” nelle narici, come si fa per i neonati. L’acqua salata così preparata andrà benissimo anche per fare gargarismi. Il mal di gola è spesso compagno inseparabile del raffreddore.

    Se invece mettete sale e bicarbonato in una pentola (bassa e larga) di acqua bollente, potete anche fare inalazioni dirette del vapore, meglio se con un asciugamano in testa, per non disperdere il vapore, e facendo attenzione a non scottarsi.

    Tenete a portata di mano i fazzoletti!
  2. Curare il raffreddore tramite la magia dello zenzero

    Antinfiammatorio, stimolante e decongestionante grazie a quel suo “pizzicorino” così gradevole, lo zenzero è un rimedio molto valido in caso di raffreddore. Lo possiamo utilizzare in vari modi, per esempio:

    La tisana con acqua calda e zenzero fresco, succo di limone e un pizzico di cannella. Da bere, ma anche da utilizzare inalando il vapore che sprigiona quando l’acqua è bollente
    Uno sciroppo casalingo, preparato con acqua bollente, zenzero fresco e zucchero o miele. Si lascia raffreddare fino alla consistenza desiderata.

 

3.Curare il raffreddore con gli oli essenziali… e un’idea dello chef

Le piante ci hanno già pensato: gli oli essenziali di timo, eucalipto, rosmarino, menta, lavanda, Tea tree hanno effetto decongestionante, danno un pronto sollievo alla respirazione.

Possono essere utilizzati singolarmente oppure insieme, in una miscela dei vostri preferiti. Utilizzateli puri al 100%, accertatevi ci sia scritto “per uso alimentare” e provateli in questi modi:

Vapori aromatici: fate bollire dell’acqua in una pentola, poi mettete 10 gocce di olio essenziale (o 10 gocce della vostra miscela preferita, che vi sarete preparati o avrete chiesto in erboristeria); inspirate i vapori, meglio con un asciugamano in testa e gli occhi chiusi.
Unguento balsamico: fate leggermente scaldare olio di cocco, o burro di Karite, aggiungetevi 15 gocce dell’olio essenziale prescelto (o 15 gocce della vostra miscela preferita, che vi sarete preparati o avrete chiesto in erboristeria), lasciate raffreddare e spalmate poi sul petto, o (in piccole dosi) sotto il naso.
Sali da bagno balsamici: preparatevi con una tazza di sali inglesi cui aggiungerete 10 gocce di olio essenziale (o 10 gocce della vostra miscela preferita, che vi sarete preparati o avrete chiesto in erboristeria); preparatevi un bagno caldo, con tanto vapore, aggiungetevi i sali, e immergetevi nel relax salutare.
L’idea dello Chef Mario Oriani: i Fumenti aromatici. Riempite una pentola con acqua fredda e portate a bollore; aggiungete rametti di timo e rosmarino, e per i più coraggiosi anche uno spicchio d’aglio e mezza cipolla (col caldo umido rilasciano i loro oli balsamici). Poi inspirate i vapori, meglio con un asciugamano in testa e gli occhi chiusi per almeno 15 minuti, respirando direttamente sul vapore