Home Politica Lo shutdown parziale del governo Americano diventa il più lungo della storia

Lo shutdown parziale del governo Americano diventa il più lungo della storia

999

Lo shutdown parziale del governo Americano è diventato il più lungo nella sua storia, e ancora non si sa per quanto andrà avanti.

Sabato sarà il 22esimo giorno – che supererà il record precedente di 21 giorni raggiunto nel 1995-96 dall’amministrazione Clinton.

Il presidente Donald Trump si rifiuta di approvare un budget se questo non includerà i fondi per costruire il muro sul confine Messicano.

I democratici hanno respinto la sua richiaesta di 5.7 miliardi di dollari.

Circa un quarto del governo federale è in standby finquando non c’è un accordo per un piano,  e questo lascia circa 800,000 impiegati senza paga.

Venerdi, questi lavoratori – inclusi guardie carcerarie, staff degli aeroporti e agenti dell’FBI – non hanno ricevuto il loro primo stipendio dell’anno.

Nel frattempo il presidente Trump ha calmato le speculazioni sul fatto che stia per dichiarare una emergenza nazionale in modo da poter bypassare il Congresso ed ottenere il denaro che gli occore. Il muro infatti, è stato uno dei punti chiave della sua campagna presidenziale.

Ha descritto una dichiarazione di emergenza come ‘una facile via d’uscita’  e ha dichiarato che preferirebbe che fosse il Congresso a risolvere il problema.

Ma ha aggiunto: ‘Se non riescono a farlo…dichiarerò lo stato di emergenza nazionale. Ne ho il diritto’.

I corrispondenti affermano che i Democratici comincerebbero immediatamente una battaglia legale se Trump facesse questa mossa.

COME HANNO REAGITO I LAVORATORI?

Questo venerdi, alcuni lavoratori che non hanno ricevuto il loro primo stipendio dell’anno hanno condiviso le loro buste paga vuote sui social media.

Oscar Murillo, un ingegnere aerospaziale della NASA, ha postato la sua busta paga di 0 dollari su Twitter, dicendo che ha in realtà perso dei soldi a causa delle tasse.

Un altro utente Twitter, Cat Heifner, ha condivisto quello che ha detto essere la busta paga del fratello, mostrando che è stato pagato 1 centesimo per il suo lavoro come controllore di volo.

Una banca del cibo a Washington DC sta organizzando cinque pop-up markets questo sabato per i lavoratori che sono rimasti senza paga.

Radha Muthiah, capo del Capital Area Food Bank, ha detto che dozzine di volontari stanno lavorando per portare del cibo ai lavoratori in difficoltà.

Nel frattempo, su Craiglist si è vista una ondata di vendite da parte degli impiegati statali che vogliono disfarsi delle loro cose per poter andare avanti.

Da letti a vecchi giocattoli, sono stati descritti come ‘offerte speciali dello shutdown del governo’.

‘Si vende per 93 dollari a Walmart. Ne chiedo 10’ dice un annuncio per un seggiolino da bambini. ‘Abbiamo bisogno di soldi per pagare le utenze’.

Degli 800.000 impiegati federali non pagati, circa 350.000 sono stati ‘licenziati temporaneamente’, mentre il resto sta continuando a lavorare.

Migliaia di persone hanno chiesto i benefit per i disoccupati a causa dell’incertezza finanziaria.

Uno degli aeroporti più grandi, quello di Miami, chiuderà un intero terminal questo weekend a causa della mancanza di agenti di sicurezza.

Gli agenti sono dei lavoratori ‘essenziali’ e sono attesi a lavoro – nonostante non verranno pagati fino alla fine dello shutdown.

Ma molti agenti si stanno mettendo in malattia per protestare per questa situazione, come riporta il Miami Herald.

COM’E’ LA SITUAZIONE POLITICA?

La House e il Senato venerdi hanno fatto passare un progetto di legge che assicura a tutti i lavoratori statali di ricevere la paga retroattiva una volta finito lo shutdown. Il presidente è atteso per firmare la legge.

Ma questa potrebbe essere una magra consolazione per gli impiegati federali  in difficoltà, in quanto non si sa quando finirà questo impasse.

Durante una discussione sulla sicurezza al confine con i leader locali e statali, Trump ha di nuovo chiesto che i Democraditci approvino i fondi per costruire una barriera in acciaio.

Tuttavia, i leader dei Democratici della House of Representatives hanno detto che la palla era dalla parte di Trump.

Nancy Pelosi ha detto ai reporter: ‘Quando il presidente farà qualcosa, noi risponderemo’.

Secondo la Associated Press, Jared Kushner – genero di Trump – è fra coloro che hanno chiesto a Trump di essere cauto nel dichiarare l’emergenza nazionale.

I media Americani riportano che la Casa Bianca sta considerando di dirottare parte dei 13.9 miliardi destinati l’anno scorso dal Congresso per aree recentemente disastrate come Porto Rico, Texas e California per pagare il muro.

Ma il congressman Repubblicano Mark Meadows, che è vicino al presidente, ha dichiarato che questa opzione non era da prendere in considerazione seriamente.