Home Altro Maria Sharapova sconfigge Caroline Wozniacki agli Australian Open.

Maria Sharapova sconfigge Caroline Wozniacki agli Australian Open.

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Il regno di Caroline Wozniacki come campionessa degli Australian Open è finito con una

vittoria in tre set di Maria Sharapova.
La gara fra i due più grandi nomi del tennis non ha deluso, ma alla fine la Sharapova ha
avuto la meglio con un 6-4 4-6 6-3 nella Rod Laver Arena.
La russa ha dichiarato: ‘Il livello era molto alto. Sapevo di andare incontro ad una gara
difficile. Non ho fatto molte partite lo scorso anno, specialmente contro top players.
Queste sono le partite per cui mi alleno ed è davvero bello vincere arrivando a questo
punto’.
La Wozniacki è l’avversario più forte battuto dalla Sharapova sin dalla sua vittoria su
Simona Halep agli US Open del 2017. Quello fu il suo primo torneo grande slam dopo il
suo ban per doping di 15 mesi. La Sharapova ha avuto parecchie difficoltà a ritrovare la
sua vecchia forma a causa degli infortuni, e il suo cronico problema alla spalla l’ha
costretta a chiudere la sua stagione dopo gli Us Open la scorsa estate.
La 31 aveva bisogno di una vittoria come questa per ritornare in pista e non ci sono
dubbi che fosse super concentrata per la gara. Non c’era molto amore fra le due. La
Wozniacki è stata molto critica sul modo in cui la Sharapova è stata riaccolta dopo il
ban.
La Danese ha cominciato meglio il match arrivando subito al 4-1 ma la Sharapova ha
risposto, dimostrando quanto fosse determinata vincendo in maniera superba. Ha vinto
il primo set e ha ripetuto il pattern per il resto della partita.
La Sharapova ha fatto troppi errori negli ultimi 18 mesi per il tipo di progressi che stava
cercando ma questa è stata una performance molto più misurata fino a quando non ha
servito per il 4-5, quando un doppio fallo ha permesso alla Wozniacki di livellare il
match. Ma la Sharapova non ha mollato, ed ha dimostrato quanto volesse vincere
questa partita, e una serie di feroci dritti al settimo game le hanno dato la vittoria. Ha
festeggiato con un urlo liberatorio a fine partita.